MADLab Redazione Web

Esercitazioni di scrittura

…tra cronaca e intervista

Stanno tutti bene! Ma non gli gioverebbe un po’ di aria di casa?

Visita ai reperti di Castel di Iudica conservati al Museo “Paolo Orsi” di Siracusa.

Giovedì 11 aprile 2013, i ragazzi delle seconde medie dell’ICS Leonardo Da Vinci” di Castel di Iudica, in occasione della visita d’istruzione a Siracusa, hanno riscoperto la bellezza dell’influsso dei Greci in Sicilia, visitando i monumenti e i luoghi più significativi che rappresentano questo importante periodo storico che ha segnato tutta la Sicilia.

E’ stata fondamentale per la conclusione al meglio del progetto “MAD”, realizzato dai ragazzi stessi, la visita al museo archeologico ‘’Paolo Orsi’’, che rappresenta uno degli orgogli della Sicilia! I giovani si sono resi conto di quanto sia bello vedere dei resti così imponenti e così straordinari e sentirsi fieri, perché fanno parte, proprio della loro terra e delle loro origini.

Insieme alla dottoressa Giusy Monterosso, archeologa del “Paolo Orsi’’, hanno visto i reperti rinvenuti a Castel di Iudica, che custodiscono con cura e attenzione. Non sono esposti, ma conservati in archivio. Li hanno tirati fuori per i ragazzi della Scuola. Gli studenti hanno visto i resti in metallo, perché quelli in ceramica sono custoditi presso la Sovraintendenza di Siracusa. La dottoressa Monterosso ha spiegato le caratteristiche di molti oggetti, dove sono stati ritrovati, in quali condizioni, come vengono classificati e ha risposto a varie domande poste dai ragazzi.

Una domanda molto spontanea da parte di molti è stata: “Questi reperti possono un giorno tornare al Museo di Castel di Iudica?”. L’archeologa ha risposto in modo chiaro e dettagliato: “I reperti, di possesso del Museo Paolo Orsi, possono essere affidati al Museo Civico di Castel di Iudica su richiesta dell’Amministrazione comunale, approvazione della Direzione del Paolo Orsi e conferma dell’Assessorato Regionale Beni Culturali. Il Comune deve solo fare una richiesta e garantirne la custodia. C’è la possibilità di farlo. Mi ha fatto piacere rispondere a questa bella domanda.”  Si percepiva il desiderio dei ragazzi di cercare a tutti i costi di trovare una soluzione per far tornare al museo del loro paese dei resti che sentono propri. Però, intanto, si sono assicurati che i “loro” beni sono custoditi nel modo più sicuro. Oltre alla visita al “Paolo Orsi”, hanno visitato anche il teatro greco, l’Orecchio di Dionisio (altresì chiamato Orecchio di Dionigi) e altre bellezze locali.

Ci chiediamo spesso cosa possano fare le Amministrazioni per i cittadini, crediamo sia anche tanto quel che possono fare i cittadini per il loro territorio: conoscerlo, conservarlo, valorizzarlo. Anche se siamo ancora dei ragazzi, siamo cittadini e ci piace poter dare il nostro contributo. Consegnamo ai neo-eletti Baby Sindaco e Baby-consiglio comunale di Castel di Iudica il nostro desiderio di sostenere la giusta causa di tutela del Monte Iudica e di valorizzazione del patrimonio archeologico e del Museo Civico . . .ci sono tante cose da fare. Noi ci siamo!!!

Maria Cristina Capizzi

…una pagina di diario di bordo

Uscita al museo “Ignazio Biscari”

Giorno 4 marzo 2013 i responsabili della nostra redazione giornalistica ci hanno inviati al museo “Ignazio Biscari” di Catania, per poter scrivere un articolo su quella giornata. Appena arrivati, verso le 10 del mattino, tutte le seconde medie di Castel di Iudica sono state accolte nel museo, dagli archeologi Francesco Privitera e Michela Ursino. Dopo aver spiegato alcune regole sul comportamento da tenere nel museo, hanno iniziato a fare un giro all’interno ascoltando le varie storie di ogni oggetto e facendo alcune foto. Poi l’archeologa Michela Ursino ha spiegato come si descrive un reperto e, subito dopo, li ha messi alla prova dandogli un foglio con delle domande riguardanti il reperto archeologico che li aveva maggiormente interessati. Questo lavoro era da fare in coppia e tutti hanno fatto un buon lavoro. Tre vetrine della mostra contenevano reperti provenienti dagli scavi del Monte Iudica. Anche loro erano in gita! Dopo un po’ è arrivata la professoressa Cascio e insieme a lei, con grande sorpresa, c’era la loro ex-professoressa di italiano, Caniglia. Erano tutti molto felici anche i più irrequieti. Alla fine di questa mostra hanno ringraziato e si sono recati fuori per pranzare. Dopo aver finito si sono incamminati per raggiungere il pullman, e nel frattempo sono passati nella fontana dove erano stati trovati dei reperti a galla. In fine si sono recati tutti nel pullman. E’ stata una bellissima esperienza per noi giornalisti non vediamo l’ora trascorrere un’altra giornata così. Sul pullman i commenti più frequenti: “è stata una bella giornata” oppure “abbiamo saltato sei ore”…ma abbiamo imparato lo stesso: forse di più!

G. Russo, A. Schillirò, Giada Leanza, Aurora Sambataro

…due articoli di cronaca

A PASSEGGIO SULL’ANTICO MONTE

Giovedì 4 Aprile, tutte le classi II della scuola secondaria sono andate al Monte Iudica per conoscere la sua storia e chi l’ha conquistato.

Siamo partiti alle 8:30 a piedi e appena arrivati ci aspettavano le guide: Carmen Scalisi e l’archeologo Francesco Privitera. Siamo stati divisi in due gruppi: il primo gruppo è andato con l’archeologo (Francesco) e il secondo con la guida (Carmen).

Prima di iniziare la salita,  Carmen ha spiegato la storia del Monte Iudica risalente a 250.000.000 di anni fa. La prima tappa è stata la Necropoli, dove i morti venivano accompagnati da “Persefone”, la moglie di Ade. Abbiamo visto diverse tombe sia indigene che greche. Lungo il cammino abbiamo incontrato molte piante fra cui il Terebinto cioè l’albero del pistacchio selvatico, l’Asfodelo – qui chiamato bastone di S. Giuseppe – usato dagli antichi come fiore per i morti.

La seconda tappa è stata nelle case greche delle quali ci hanno spiegato la struttura. Lungo la strada abbiamo trovato due cartelli con scritto Demetra e Dionisio: Demetra era la Dea della natura, mentre Dionisio era il Dio del vino. Abbiamo visto anche la casa dei “Pithoi”, chiamata così perché sono stati trovati molti vasi all’interno – il phitos era un grande vaso per alimenti.

Nella terza tappa abbiamo visto le cisterne, sia private che pubbliche e abbiamo incontrato anche  un’altra pianta un’alga marina che si era ambientata al clima,perciò possiamo dedurre che prima al posto del monte c’era un grande Oceano. Lungo il tragitto “qualche fortunato” ha trovato alcuni pezzi di vasi. L’ultima tappa è stata alla masseria dell’antica chiesa dove abbiamo mangiato.

Classe 2C

AL MONTE IUDICA

Il 4 Aprile 2013 noi alunni della scuola secondaria di primo grado del plesso Leonardo da Vinci, di Castel di Iudica, grazie al progetto MAD, siamo andati a visitare il sito archeologico sul Monte Iudica. Siamo partiti da scuola a piedi, fino ad arrivare sul luogo indicato. Davanti al sentiero che portava al sito archeologico ad aspettarci c’era la nostra guida, l’archeologo Francesco Privitera. Nella prima metà del tragitto l’archeologo ci ha mostrato delle “tombe a camera” scavate dalle popolazioni indigene che abitavano in quella zona. Gli alunni fotografi li hanno esposte nel sito. La nostra guida ci ha spiegato anche un tipo di fiore particolare: “il fiore dei morti”, cioè l’Asfodelo: è un fiore che ama le rocce calcaree. Spesso la sua presenza è indizio per la presenza di costruzioni in pietra calcarea nel terreno sottostante.

A destra: L’Asfodelo, detto “u vastuni i San Giuseppe”

Pochi metri dopo la strada si divideva in due: una portava alla masseria l’altra al bosco, ci siamo diretti verso il bosco che in passato era stato incendiato e quindi non più protetto come prima. Arrivati al centro del sito, l’archeologo, ci spiegò che in passato su tutta la vetta sorgeva un paese dove infatti sono state ritrovate delle case, tra cui la casa dei “Pithoi” e al loro interno dei vasi, delle tegole di tempietti dedicati a delle divinità e altri reperti rovinati nel 1970 dai cosiddetti “tombaroli” che li rubavano per pochi soldi. Tutto questo è stato reso possibile dall’inadeguato servizio di sicurezza. Tutt’oggi sono stati ritrovati ben pochi reperti di quelli che ci dovrebbero essere, perché è ingiusto che vengono sottratti dei beni culturali della storia del nostro paese. Nella recinzione della casa dei “Pithoi”, l’alunno Carmelo Capizzi ha trovato un antico “gettone” in terracotta, il secondo ritrovato fin ora nel sito che sarà esposto nel museo. C’era anche una cisterna ancora intatta e a seguire una più piccola. Percorrendo la strada abbiamo visto la chiesa di S. Michele, ancora intatta rispetto alle altre costruzioni.

Marco Santoro, Giada Leanza e Giorgia Capizzi

..un reportage di viaggio

Visita d’istruzione a Siracusa

11 aprile 2013. Partiti da Castel di Iudica alle ore 8:30, siamo arrivati al museo Paolo Orsi – che si trova al centro di Siracusa – alle ore 10:00 circa.

I TAPPA – Museo Paolo Orsi

In questo museo, abbiamo visto oggetti relativi alla vita greca antica a Siracusa, come vasi, ricostruzioni di statue, monete e gioielli. Grazie all’archeologa del museo Paolo Orsi, abbiamo apprezzato oggetti che sono stati trovati nel Monte Iudica, che noi ragazzi e insegnanti non conoscevamo e che sono costuditi e conservati a Siracusa. Speriamo che con l’interesse dei nostri amministatori e la volontà di costudirli con cura e responsabilità questi carissimi oggetti ritornino a Castel di Iudica, nel nostro amato paese.

II TAPPA – Teatro greco e romano Orecchio di Dionisio

Nell’area archeologica, abbiamo visto, accompagnati dalla nosta guida Valentina, la differenza tra il teatro greco e quello romano. Teatro Greco: nel teatro Greco abbiamo osservato la forma ad anfiteatro, e prima si vedeva il mare , adesso nascosto dagli alberi Teatro Romano: nel teatro Romano abbiamo osservato invece che al centro, si trova un rettangolo profondo che veniva riempito di acqua, per le battaglie navali. Abbiamo visto anche l’Orecchio di Dionisio. Qui ci hanno raccontato che era un luogo da dove venivano presi blocchi di pietra per le costruzioni. Ci hanno pure detto che ci sono 2 teorie considerate valide. 1° teoria: da lì si impossessavano dell’acqua che rimaneva nella roccia visto che sopra il teatro Greco si trova una cascata proveniente dal fiume Anapo . 2° teoria :serviva come casse, per amplificare le voci del teatro Greco, dove si recitavano commedie e tragedie.

III TAPPA – Angolo del Papiro e Technoparco Archimede

In questo piccolo zoo, abbiamo come prima cosa mangiato il nostro pranzo a sacco, poi una guida di quel luogo ci ha fatto visitare tutti gli animali (come il pavone, le galline di altre parti del mondo ecc. ). Poi ci ha fatto vedere come si fa il nostro papiro, che non ha niente a che fare con quello egiziano. E’ stata una esperienza grandiosa. Abbiamo poi visitato il “Parco Tecnologico Archimede”. Tra video e spiegazioni di macchine da guerra e macchine semplici inventate da Archimede abbiamo ripassato un po’ di lezioni di fisica (le leve) e matematica, ma anche di storia…

IV TAPPA – Ortigia

Ad Ortigia in questa meravigliosa isola, abbiamo visto il mare, tutte le chiese e tutti i luoghi dove i turisti possono rilassarsi e gustare il buonissimo gelato come abbiamo fatto noi. Abbiamo potuto comprare anche oggetti (souvenir) come ricordo di Siracusa, una meravigliosa città di origine Greca . . . Aurora Sambataro Capizzi Carmelo, Capizzi Giorgia, Costanzo Matteo, Chiaramonte Stefania, Di Paola Giuseppe, Faranda Angelo, Zinna Rosario, Sambataro Aurora.

 

Bibliografia per ragazzi

W L’ARCHEOLOGIA!!!

  • Arcigna archeologia / Nick Arnold ; illustrazioni di Clive Goddard. – Milano : Salani, [2002]. – 158 p. : ill. ; 21 cm.
  • Tracce dal passato: alla scoperta dell’archeologia. Testi: Claudia Fredella, Illustrazioni: Tino Adamo, Quaderni di Archeologia, 1, Parco Archeologico del Forcello, Mantova, 2008.
  • L’archeologia a piccoli passi / Raphael De Filippo ; illustrazioni di Roland Garrigue. – Mialno : Motta junior, 2007. – 70 p. : ill. color. ; 25 cm.
  • L’archeologo detective / Simon Adams. – Milano : A. Mondadori, 2008. – 128 p. : ill. color. ; 29 cm.
  • Che cosa fa l’archeologo / testo di Beppe Ramello ; illustrazioni di Marco Rostagno. – [Torino] : Allemandi & C. per i ragazzi, c2003. – [6] c. : ill. color. ; 35 cm.
  • Laboratorio archeologia : ricerca, classificazione, manualita’ / Anna Rita Vizzari. – Gardolo (TN) : Erickson, c2007. – 177 p. : ill. ; 30 cm.
  • Da grande farò l’archeologo e avventure nel tempo, Vannini Editrice 2010, 2 vol. – Mettiti in gioco con l’Archeologia.

“FIGHI” questi GRECI…

  • I Greci: storia, cultura, usi e costumi, curiosita‘ / [testi Giorgio Bergamino, Gaia Giuffredi]. – Castelnuovo Bormida: Canguro, c2009. – 35 p.: ill. color. ; 25 cm
  • I Greci: per farli conoscere ai bambini / ideato da Emile Beaumont ; testo Sylvie Baussier ; illustrazioni MIA, Giampiero Costa. – Bergamo : Larus, c2000. – 27 p., [2] c. di tav. : ill. color. ; 30 cm.
  • Antica Grecia / Matilde Bardi ; illustrazioni di Paola Ravaglia … [et al.]. – [Santarcangelo di Romagna : JoyBook], stampa 2008. – 1 v. : ill. color. ; 28 cm
  • Antica Grecia : vita quotidiana / Cath Senker ; illustrazioni Manuela Cappon … [et al.]. – Cinisello Balsamo : San Paolo, c2002. – 46 p., [8] p. di tav. : ill. color. ; 31 cm.
  • Antica Grecia : libro pop-up. – [Cornaredo] : IdeeAli, c2009. – 1 v. : ill. color. ; 29 cm.
  • Dall’inizio del mondo : miti ed eroi dell’antica Grecia / Vilma Gaist. – Novara : De Agostini, c2002. – 192 p., VIII p. di tav. : ill. ; 22 cm.
  • Guida all’antica Grecia / di Mary Pope Osborne e Natalie Pope Boyce ; illustrazioni di Sal Murdocca ; traduzione di Maria Grosso. – Casale Monferrato : Piemme junior, c2006. – 125 p. : ill. ; 19 cm.
  • Olimpiadi nell’antica Grecia / di Mary Pope Osborne ; illustrazioni di Sal Murdocca ; traduzione di Massimo Invernizzi. – [Casale Monferrato] : Piemme junior, 2001. – 93 p. : ill. ; 19 cm.
  • L’antica Grecia / scritto da Philip Ardagh ; illustrato da Colin King. – Torino : Piccoli, c2002. – 62 p. : ill. color. ; 25 cm.
  • Il guerriero greco / Deborah Murrell. – Brescia : La Scuola, 2010. – 32 p. : ill. ; 28 cm.
  • Miti greci per bambini / narrati da Heather Amery ; illustrazioni di Linda. – Londra : Usborne, c2002. – 128 p. : ill. color. ; 18 cm
  • I Greci / [testo di Bernardo Rogora ; illustrazioni di Alessandro Baldanzi]. – Firenze : La biblioteca, c2001. – 41 p. : ill. color. ; 30 cm
  • L’Iliade : Achille, Ettore e gli antichi eroi greci / testi a cura di Silvia Romani ; illustrazioni di Renata Besola. – Novara : De Agostini, c2003. – 80 p. : ill. color. ; 30 cm
  • Hit parade dei miti greci / Terry Deary ; illustrato da Michael Tickner. – Firenze : Salani, c1999. – 191 p. : ill. ; 20 cm.
  • I ganzi Greci / Terry Deary ; illustrazioni di Martin Brown. – Firenze : Salani, c1996. – 128 p. : ill. ; 20 cm.

Area Archeologica del Monte Iudica e Monte Turcisi

  • P. Orsi, Monte Iudica, in “Notizie degli Scavi di Antichità” 1904, p. 374;
  • P. Orsi, Iudica, in “Notizie degli Scavi di Antichità” 1907, pp. 489-491;
  • F. Privitera, Castel di Iudica: esplorazioni nell’abitato e nell’abitato nella necropoli sul Monte Iudica, in “B.C.A. Bollettino d’informazione trimestrale per la divulgazione dell’attività degli organi dell’Amministrazione dei Beni culturali e ambientali della Regione Siciliana”, anno IX-X, 1988-89, pp. 85-88;
  • Bibliografia topografica della colonizzazione greca in Italia e nelle isole, vol. X, sub voce “Monte Iudica” (A. Corretti);
  • M. Lo Faro, Monte Judica e dintorni. Nella melodia dei suoi cantori, Piano Tavola – Belpasso 1997

 

Sitografia

http://www.portaleragazzi.it/index.php/storia-mainmenu-456/picchetto-larcheologo/scheda-progetto

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