Castel di Iudica

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Castel di Iudica sorge su una collina alta 475 metri s.l.m. formando un lungo crinale disposto in senso est-ovest.  Il territorio è formato da Castel di Iudica e dalle 4 frazioni:

  • Carrubbo
  • Giumarra
  • Cinquegrani
  • Franchetto

che si allungano sulla Piana di Catania.  Si comincia a parlare di questo territorio nella prima metà del dodicesimo secolo, nella descrizione del geografo Abu Abd Allah Muhammad All-Idrus che ne parlò come di un fiorente borgo agricolo tra il 1816 e il 1819; divenne frazione del comune di Ramacca con il nome di Giardinelli, cioè “piccoli giardini” poiché su tutto il territorio erano presenti numerosi agrumeti.

Di grande rilevanza sono 2 preziosi siti archeologici.  Il primo, sul Monte Iudica, è noto per la presenza di un insediamento indigeno ellenizzato, come si rileva nel ritrovamento di tombe a camera, di tipo indigeno e tombe di tipo “alla cappuccina”, risalenti al VI-V secolo a.C. e per i reperti archeologici del Museo Civico “Prospero Grasso”.

Il secondo sito archeologico importante per il suo Phrourion, un avamposto militare greco del VI-IV secolo a.C. si trova sul Monte Turcisi.  Il Monte Iudica rappresenta un notevole affioramento di calcari Meso-cenozoici risalenti a 180 milioni di anni fa.

 

Come raggiungere Castel di Iudica 

Da Catania :

 

  • Auto: A19 CT-PA uscita Gerbini – S.S.192 direzione Castel di Iudica
  • Bus: AST

Eventi & sagre 

 

Aprile

  • 24/25 Sagra del pecorino pepato siciliano

Agosto

  • II domenica Festa della Madonna Santa Maria delle Grazie

Settembre

 

  • Sagra degli antichi sapori

Storia & tradizioni (controllare e spostare in pagina STORIA)

Castel di Iudica è un centro agricolo con la coltivazione di cereali, agrumi e olive. La pastorizia alleva ovini, bovini e caprini. Infine la produzione ottima è quella caseale.

Nelle frazioni potremmo visitare le chiese: S. Maria del Rosario di Giumarra, S. Giuseppe di Carrubbo, S. Francesco di Franchetto e Sacro Cuore di Cinquegrana. E’ importante anke il sito archeologico al monte Iudica.

Castel di Iudica comprende (4722 abitanti). Il territorio comprende quattro frazioni unitarie al centro : Carrubbo,Cinquegrana,Franchetto e Giumarra che si allungano alla piana di Catania.Tra il 1816 e il 1819 divenne frazione di Ramacca con il nome Giardinelli dal significato “piccoli giardini “. Nel 1934 venne chiamata con il nome Castel di Iudica. Nel monte Iudica che si trova nella parte più alta del paese sono stati ritrovati dei reperti che si trovano nel museo “Prospero Grasso”. Interessanti a Castel di Iudica sono la Chiesa di San Michele Arcangelo e la masseria sul monte Iudica.Il monte Iudica inoltre rappresenta un’emergenza geologica meso cenozoici risalenti a 180 milioni di anni fa.

Castel di Iudica

Il paese sorge su una collina alta 475 metri s.l.m. e forma un lungo crinale disposto in senso est-ovest. Conta circa 4.800 abitanti. Dista da Catania circa 50 km.

L’originale nome del paese era Giardinelli, “piccoli giardini”, in quanto su tutto il territorio erano presenti numerose aree rurali circondate da agrumeti e spazi verdi.

Si inizia già a parlare di questo territorio nella prima metà del XII secolo, nella descrizione del geografo arabo Abù Abd Allah Muhammad All-Idris,vissuto alla corte di Ruggero II, il paese noto come Zotica era già un consistente agglomerato. Sul Monte Iudica, secondo Paolo Orsi ed altri studiosi come Romolo Calciati, sorgeva un’importante città greca, Ameselon.
Ciò è confermato da ritrovamenti archeologici risalenti all’ VIII secolo a.c. Infatti, grazie alla sua posizione geografica isolata, la città è stata per molti anni, soprattutto tra il 500 e la fine dell’800, dimora di molti eremiti che amavano trascorrere vita ritirata in posti solitari. Nel 1802, il re Ferdinando IV di Borbone concede alcune terre dell’ex feudo di Camopietro al barone Saverio Gravina con la condizione di bonificare e migliorare le terre, pagando un canone annuo di 664 once.
Il primo a fissare dimora a Giardinelli fu il nipote del barone Saverio nel 1835. Questi fa costruire un ampio palazzo con magazzini, scuderie e cucine. Inoltre, per bonificare e coltivare le proprie terre, invita poveri contadini a rimanere nel paese attraverso la concessione di numerose superfici agricole. Accanto alle piccole aziende agricole cominciano a sorgere piccoli centri abitati. Ciò potrebbe spiegare quindi la diversa dislocazione delle frazioni. Gli abitanti del nuovo paesino formavano una frazione del comune di Ramacca.
Solo il 29 gennaio 1934 viene emanato il Regio Decreto che eleva le frazioni di Giardinelli, Giumarra e Carrubbo a comune autonomo con il nome di Castel di Iudica . Ottenuta l’agognata autonomia, il reale nome viene coniato dal professore Matteo Gaudioso, studioso e direttore dell’Archivio provinciale di Stato di Catania, per la vicinanza con l’omonimo monte.
Oggi, Castel di Iudica, paese che si allunga, con le sue Frazioni, sulla Piana di Catania – si impone con il suo ambiente naturale incontaminato e con i preziosi Siti Archeologici di grande rilevanza per lo studio della presenza di un insediamento indigeno ellenizzato, sul MONTE IUDICA, e di un avamposto militare greco, sul MONTE TURCISI.

Emergenza geologica di calcari meso-cenozoici risalenti a 180 milioni di anni fa.

Piazza kennedy a Castel di Iudica.

Chiese (spostare in Arte & Monumenti)

  • Chiesa Santa Maria delle Grazie a Castel di Iudica;
  • Chiesa Santa Maria del Rosario nella frazione Giumarra;
  • Chiesa S. Giuseppe nella frazione Carrubbo;
  • Chiesa Sacro Cuore nella frazione Cinquegrani;
  • Chiesa San Francesco nella frazione Franchetto. (fino a qui)
Dove dormire
  • Affitta camere – Residenza Conti – 3 camere
  • Castel di Iudica Centro – V. Roma
  • B&B La Casina di Sonia Caggegi
Dove mangiare
  • Ristoranti
  • Al Canneto tel. 095 – 661062  www.ristorantealcanneto.it
  • La Ginestra tel. 095-661092
  • L’Antico Castello tel. 095-661762
  • Mungibeddu cell. 338-3265085
  • Al Rendez Vous da Renzo tel. 095-664371
  • Villa delle Rose tel. 095-664228
  • Azienda Agricola Casearia Frazzetta cell. 320-0720619
  • Turismo Rurale Malerba

Festività

 

  • Festa di San Giuseppe – 19 marzo- destinata agli Anziani
  • Festività Pasquali:Folklore e tradizioni Carnascialesche.
    • Giovedì Santo, con visita ai “Sepolcri”;
    • Venerdi Santo, con la Processione del Cristo morto;
    • Sabato con Veglia in attesa della Resurrezione;
    • Domenica, con Incontro tra il Cristo Risorto e la Madonna.
  • Festa di Primavera: Sagra del pecorino pepato a Franchetto – 25 e 26 aprile – con degustazione di ricotta e pecorino fresco – Folklore e tradizioni.
  • Festa Patronale in onore di Santa Maria delle Grazie – Castel di Iudica Centro – seconda domenica di agosto.
  • Estate Iudicana – luglio/agosto – rappresentazioni teatrali, tornei ed eventi sportivi, concerti.
  • Sagra degli Antichi Sapori e dei prodotti Artigianali – Castel di Iudica centro – settembre – con escursioni ai siti archeologici e visite guidate al Museo Civico Comunale, con spettacoli, con mostre fotografiche, con gare di dolci, degustazioni di prodotti tipici – quali la “cuccia” e l’antica colazione con pane e fichi d’India – e con un’ampia valorizzazione del territorio e dei prodotti agricoli ed artigianali.
  • Festività Natalizie – con manifestazione augurale e con la presentazione del calendario “Castel di Iudica”. Rappresentazione del Presepe Vivente, Concorso di “Il Presepe più suggestivo” nelle case, Concerti natalizi, Giochi e animazione nelle piazze e per le frazioni.

Giada Leanza 2°B

 

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